"Il misterioso Signor Nakamoto – sulle tracce del genio segreto di Bitcoin”; titolo originale: “The Mysterious Mr. Nakamoto, A Fifteen-year Quest to Unmask the Secret Genius Behind Crypto”, di Benjamin Wallace, traduzione Anna Rizzon; edizioni Apogeo; Isbn 978-88-503-3907-5.
Premetto da subito che
non si tratta proprio di un libro “imperdibile”, tuttavia, nonostante i
risultati scontati dell’indagine, alla fine ci si diverte a leggere le storie dei
personaggi coinvolti, fra geni, mitomani, idealisti e sciroccati di varia natura
che in qualche modo sono stati (o sono) accumunati dall’appartenenza a quello
che l’Autore descrive come il movimento “Cypherpunk”, sviluppatosi fra gli anni
Ottanta e Novanta del Novecento, ovvero:
(cit. wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Cypherpunk)
“Un cypherpunk è un
attivista libertario che sostiene l'uso intensivo della crittografia
informatica come parte di un percorso di cambiamento sociale e politico”.
Bene, l’Autore è
piuttosto convincente nel “dimostrare” che il nostro/nostri Satoshi facesse/facessero parte di questo movimento e la ricerca si focalizza in particolare su una lista
ristretta di questi personaggi, alcuni dei quali già passati a miglior vita.
Amen!
Per quanto riguarda
invece il mio giudizio sul Bitcoin e asset assimilabili:
“Ognuno è libero di
buttare i suoi soldi come vuole!”
… Anch’io, infatti, in fondo mi
ritengo un libertario 😊!
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