"M. L’ora del
destino”, di Antonio Scurati; edizioni Bompiani; Isbn 978-88-301-0497-6.
Quarto libro della saga
che vede protagonista Benito Mussolini.
Il romanzo copre la
prima parte del periodo bellico, dalla dichiarazione di guerra fino all’arresto
di Mussolini avvenuto nel 1943 a seguito del voto del Gran Consiglio del
fascismo dove fu approvato “l’ordine del giorno Grandi” che, sconfessando l’operato
del dittatore, portò all’arresto di Mussolini, al ritorno dell’applicazione
dello Statuto e alla costituzione del governo a guida del maresciallo Badoglio.
Bel libro come i
precedenti e altrettanto ben documentato.
Ovviamente si tratta di
una lettura un po’ masochistica e assai irritante per il lettore che, nonostante
sia ben conscio di tutti gli esiti della vicenda, ancora non riesce a
capacitarsi di fronte all’incapacità e all’inettitudine di tutta l’élite
politica e militare dell’epoca, né riesce a rassegnarsi di fronte al
pressapochismo, alla noncuranza e alla criminale leggerezza con le quali ci si
avventurò in un conflitto globale con la consapevolezza di essere completamente
impreparati.
Ad ogni capitolo della vicenda
rimane l’amara consapevolezza che si dovesse spegnere la Marcia su Roma a
cannonate e forse avremmo avuto una storia diversa e sperabilmente migliore! Tutto
il resto fu solo un piano inclinato fino allo strapiombo…